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martedì 21 ottobre 2014

Oscar de la Renta: muore il mito, inizia la leggenda

8 commenti
Con grande dispiacere scrivo questo post perchè notizie del genere non sono mai facili da digerire. Oscar de la Renta, uno dei più grandi designer dei nostri tempi, si è spento ieri sera all'età di 82 anni. Da tempo era malato di cancro e da quanto si apprende è morto nella sua casa in Connecticut circondato dai suoi cari.
 Il suo primo amore era stata la pittura, per poi innamorarsi del mondo della moda iniziando a lavorare per Balenciaga e successivamente per Lanvin a Parigi.
Nel 1963 disegna abiti per Elisabeth Arden e inizia piano piano la sua scalata che lo consacra nell'Olimpo dei grandi del fashion.
E' stato lui a creare lo stile ormai famosissimo di Jackie Kennedy e dopo di lei ha vestito le first lady Nancy Reagan, Hilary Clinton e Laura Bush.
Sono molte le dive di Hollywood che si sono affidate a lui per i loro red carpet, da Nicole Kidman a Penelope Cruz, e recentemente la sua creazione più importante era stata l'abito da sposa per Amal Alamuddin, moglie di George Clooney.

Amico della direttrice di Vogue America Anna Wintour forse non tutti lo sanno ma il termine "fashion victim" fu coniato proprio da lui. La sua ultima collezione che ha sfilato a New York è stata tra le mie preferite della settimana della moda, i suoi capi sono delle vere opere d'arte e per questo affermo che il suo spirito continuerà a vivere attraverso essi e ci ricorderanno sempre che grande artista era. 


lunedì 20 ottobre 2014

Monday's happiness

11 commenti
La mia nuova settimana è iniziata bene. Nonostante il piede sia ancora un pochino infortunato certe notizie lavorative mi hanno messa assolutamente di buonumore. Non vi posso ancora svelare nulla ma a breve vi dirò tutto.

Tempo fa ho comprato sullo store online di H&M un blazer beige con inserti in eco pelle nera e mi sono divertita a creare un set ispirato ad esso.

 
Mi sono innamorata degli stivaletti, quasi quasi me li regalo!

mercoledì 15 ottobre 2014

I want a colourful Autumn

38 commenti
Oggi sono in vena di shopping e perchè non far coincidere questo mio mood con la rubrica settimanale di selezioni? 
Vi mostro i miei quasi-acquisti provenienti da SheInside e sono tutti maglioni. Sì perchè dobbiamo ammetterlo una buona volta: le camicie sono belle, i vestitini corti pure ma se fa freddo bisogna coprirsi. Se poi siete un attimino freddolose quanto me beh allora avrete bisogno di capi davvero pesanti per poter stare bene.
La mia selezione è formata da maglie colorate, dato il grigiore del tempo e del periodo ho deciso di ribellarmi al nero e tinte scure per lasciar spazio a tonalità un po' più allegre che sollevano l'umore. Come da titolo voglio un autunno pieno di colore! Siete con me? 



 



martedì 14 ottobre 2014

Wellness in Alto Adige

29 commenti
Come ben sapete a causa di una piccola frattura a un dito del piede (se vi raccontassi come me la sono procurata ridereste di sicuro) non posso indossare i miei amati tacchi fino alla fine del mese quindi niente outfit per un po' (sì, i look che pubblico sono quasi tutti in "tempo reale" e non ho nulla di arretrato da mostrarvi).
Decido quindi di parlarvi di un posto magico dove sono stata domenica con mio marito, il paradiso del benessere meglio conosciuto come Cron4 a Riscone -BZ-, nel cuore dell' Alto Adige.
Il clima grigio e la mia natura freddolosa mi spingono in posti simili appena le temperature si abbassano: adoro immergermi in momenti di totale relax.
Questo centro si divide in zona piscine e zona wellness e noi abbiamo approfittato di quest'ultima in quanto io sono una vera estimatrice della sauna e il mio povero marito ha dovuto sopportare tutto questo per me (non vi dico i lamenti, appena entrato nella finlandese gli sembrava di morire), ah l'amore!
Ma andiamo con ordine. Era da un mesetto circa che avevo organizzato di andare a trovare in Sudtirol una mia carissima amica nonchè mia testimone di nozze che è originaria della zona, due settimane fa poi il fattaccio che mi ha procurato il problema al piede il quale però mi ha comunque permesso di camminare anche se goffamente (il mio soprannome al momento è "zoppina") e nonostante tutto ho deciso di andare in montagna lo stesso rinunciando a malincuore alle lunghe passeggiate che tanto mi piacciono.
Dopo aver trascorso il sabato in un posto incantevole dove il clima di ottobre calzava a pennello col contesto montanaro, la domenica mattina decidiamo di fare una piccola sosta a Riscone prima di tornare a casa.
Come una bambina in un negozio di caramelle appena entrata mi sono sentita piena di gioia: tre saune finlandesi a 80, 90 e 100 gradi, bagno romano alle erbe, bagno di vapore (meglio conosciuto come bagno turco),  aree relax sparse per tutta la struttura, percorso kneipp, vasca interna ed esterna.
Il mio istinto mi ha portato subito dentro la sauna a 80 gradi, per acclimatarmi (!!). Ounque c'era profumo di montagna con i tipici odori delle erbe alpine e il mio umore era alle stelle.
Dopo aver provato tutte le cabine disponibili e l'area relax abbiamo concluso alla grande. Considerato il mio problemino al piede sinistro ho voluto fare un pediluvio in apposite vaschette per attivare un po' la circolazione e nel momento in cui ci siamo seduti è arrivato un operatore a portarci dell'argilla fresca da mettere sul viso e dell'olio all'arnica per le gambe. La maschera andava tenuta in posa per dieci minuti e durante l'attesa ci ha offerto della grappa che io ho rifutato -siamo mica in un posto dedicato al benessere?- mentre mio marito ha accettato molto volentieri.
Che dire, se vi capita di passare vicino a Brunico per qualche giorno non posso che consigliarvi di farci un salto. Non è cosa da tutti i giorni poter godere di attimi di felicità così intensi con uno scenario così suggestivo come le Alpi. 
Dimenticavo, in Alto Adige si accede alla sauna completamente nudi con solo un telo su cui sedersi o sdraiarsi quindi se siete persone timide o pudiche questo posto non fa proprio per voi!

venerdì 10 ottobre 2014

Reflections about MFW

16 commenti
Si dice che se non ci si sente ispirati non si riesce a scrivere nemmeno a morire. Bene, questo post lo scrivo di getto perchè so già che se aspettassi anche solo mezz'ora poi non lo farei più.
Ho appena visto il video fatto durante la MFW dove gli intervistatori hanno posto domande senza senso a stylist, fashion blogger e chi più ne ha più ne metta ricevendo pure una risposta, come se dire "non lo so" fosse sinonimo di "ridicolo".
Premettendo che probabilmente nella loro stessa situazione anch'io avrei fatto una figuraccia, dando una risposta qualsiasi pur di non risultare "incompetente" o peggio ancora "sfigata" (parliamoci chiaro, sono ben poche le persone che avrebbero ammesso in un'occasione simile di non conoscere il famoso turbante Quaboos bin Said), credo che sia arrivato anche per me il momento di spendere qualche parola sul grande circo che ruota intorno a un evento così importante ed esclusivo come la settimana della moda di Milano.
A tutti piace apparire e a tutti piace mostrarsi, in fondo questa è l'era dell'immagine e dei social network, dei selfies e  di instagram e io per prima ci sono dentro ma credo che stiamo perdendo di vista il vero scopo per il quale due volte all'anno persone da tutto il mondo accorrono a Milano: la moda. 
Moda intesa come presentazione delle nuove collezioni, moda intesa come classe ed eleganza e perchè no anche originalità e brio, moda intesa come voglia di far parte di un meccanismo fatto di persone che lavorano sodo, giorno e notte, per poter presentare un prodotto di alta qualità.
Io quest'anno ho visto soprattutto dei fenomeni da baraccone. 
Mi domando a cosa possa servire presentarsi davanti alla location della sfilata di Armani se poi non si riesce a entrare come dice il ragazzo nel video, mi domando perchè non ammettere la verità se non si conosce una tendenza o un designer ma soprattutto mi domando quali possano essere le aspirazioni di queste persone. 
Di Chiara Ferragni ce n'è una sola ed è inutile che ci si voglia atteggiare come "influencer" o "stylist", per poterlo essere bisogna studiare e fare anni e anni di gavetta lavorando a testa bassa.
Basta con il credersi dei divi, io quest'anno non c'ero ma in passato ho assistito a situazioni assurde fuori dalle sfilate, gente anomina e completamente sconosciuta che scende dai taxi come se fosse a un red carpet e che la prima cosa che fa è mettersi in posa per il suo amico fotografo, persone che si vestono in un modo agghiacciante che nemmeno Moira Orfei avrebbe il coraggio di assumere per lavorare nel suo circo, gente che altezzosa non si degna di rivolgere la parola a nessuno perchè "tanto sono una influencer di fama mondiale".
Boh. 
Non faccio di tutta l'erba un fascio ci mancherebbe ma non sarebbe il caso di smetterla e iniziare a darsi da fare per perseguire in maniera seria i propri obiettivi?
Non sto facendo nemmeno riferimento a chi alla fashion week ci va per vedere la magia che si respira nell'aria in città, a chi va alle sfilate perchè correttamente invitato o a chi semplicemente fa davvero parte di quel grande meccanismo chiamato moda. 
La mia è una semplice riflessione. Mi domando davvero a cosa porterà tutto questo, mi domando se sono questi gli atteggiamenti sbagliati o se a rimetterci sono le persone che con umiltà cercano di imparare e che si comportano in modo serio.
"L'importante è che se ne parli" diceva Oscar Wilde e ogni anno è così. Perdendo di vista le passerelle.

Per vedere il video in questione: http://www.deejay.it/news/milano-fashion-week-le-domande-non-hanno-senso-ma-gli-stylist-rispondono-convintissimi/402709/



martedì 7 ottobre 2014

Romwe selection

33 commenti
Negli ultimi giorni, causa problema al piede sinistro che mi terrà bloccata per tre settimane, ho guardato tutte le nuove proposte più sfiziose in vista del freddo che a breve arriverà. 
Come ben sapete sono una fan del low cost, più che altro per necessità, e il sito Romwe offre un sacco di capi alla moda senza mandare il nostro conto in rosso.
Prima di tutto sono rimasta colpita da due cappottini, uno azzurro e uno verde menta:
Sono felice di vedere capi colorati in vendita, qualche tempo fa mi capitò di andare a fare shopping per un matrimonio e trovai solo nero o leopardato. I colori come per magia sembravano scomparsi insieme all'estate e non l'ho trovato giusto, perchè vestirsi per forza di scuro con l'arrivo dei primi freddi?

Guardando poi nella sezione dress ho scovato un abitino arancio che è un amore nonchè perfetto se abbinato a uno dei due cappottini di cui sopra:

Una cosa che devo fare assolutamente in questa nuova stagione è comprare dei cardigan nuovi. Li trovo molto pratici e comodi. Eccone uno che è già nella mia wish list:

Qui sul lago di Garda si alternano giornate calde quasi primaverili con altre un po' più fresche ma l'autunno non è ancora arrivato del tutto. Se anche da voi il meteo è un po' bizzarro consiglio di indossare top e magliette sotto i cardigan o i maglioni in modo tale da tenersi sempre pronte per ogni eventualità, ecco un esempio di maglia che vorrei indossare io:

Romwe stavolta mi ha stupito. Ultimamente le sue proposte non mi entusiasmavano molto ma ora mi devo ricredere, soprattutto per quanto riguarda gli accessori:

Non mi resta che fare un bell'ordine, probabilmente inizierò da un cappottino, che ne dite?

giovedì 2 ottobre 2014

#JustMe

42 commenti
Amo quello che faccio.
Amo essere la donna che sono, senza tanti fronzoli e senza nulla di particolarmente eccentrico da indossare.
Amo la semplicità delle cose raffinate, credo che la grazia e il buon gusto non risiedano nella volgarità di fantasie unite a caso, solo per la voglia di apparire.
Amo i colori pastello perchè sono una persona riservata e al tempo stesso determinata che crede nella propria femminilità e non la usa come arma, non ha bisogno di ostentare sicurezza agli occhi della gente.
Amo il piacere delle piccole cose come un "grazie" o un sorriso anche solo accennato, un tocco di phard sulle guance o una coda di cavallo. 

 
PANTS: BERSHKA
SWEATER: H&M

Amo il bianco, simbolo di purezza e candore. 
Amo il letto sfatto, perchè sono una persona normale che odia doverlo rifare ogni mattina.
Amo il trucco naturale, gli orecchini punto luce, le ballerine.
Amo il floreale, da sempre la fantasia che preferisco. 

MIDI-SKIRT: CLOSET
SHOES: FOREVER21
BELT: NOBRAND
SHIRT: IMPERIAL
NECKLACE: NOBRAND

Amo i dettagli dorati, come un paio di scarpe col tacco, abbinati a colori forti come il rosso.
Amo le midi skirt, gonne dal sapore retrò che esaltano una bellezza d'altri tempi.
Amo le collane statement, con la loro importanza sanno ravvivare anche il look più sobrio e minimale.

 PANTS: H&M
T-SHIRT: ZARA
SHOES: NOBRAND

Amo i capi larghi perchè spesso si ha voglia di comodità e ci sono giorni in cui mi sento gonfia come una palla e bruttissima e l'unica cosa che desidero è sentirmi a mio agio col mondo.

BOYFRIEND JEANS: BERSHKA
SNEAKERS: CONVERSE
T-SHIRT: ZARA
NECKLACE: NOBRAND

Amo la mia fretta, quello stato che da sempre è in me che spesso mi spinge a buttarmi senza darmi il tempo per riflettere e pensare, come  fotografare il mio look del giorno e farne subito un post. Riflettere è giusto ma è giusto anche agire d'istinto.
Questa sono io, una persona che non si prende mai troppo sul serio. Una persona che sa trovare l'ironia anche nei momenti no, come ieri sera al pronto soccorso mentre spiegavo come mi sono procurata la frattura al piede che mi ha impedito di camminare tutto il giorno facendo divertire gli infermieri
E che non si dimentica mai di sorridere.

venerdì 26 settembre 2014

Sadness in Autumn

37 commenti
L'autunno è ormai una realtà. Le giornate sono più corte, la mattina appena alzati si inizia a sentire un po' di freddo e il mio umore inevitabilmente crolla a terra. Sono molto meteoropatica e così come l'estate mi riempie di allegria e gioia, l'autunno e l'inverno mi fanno cadere in uno stato misto a letargia e tristezza, inizio a voler uscire di casa sempre meno e mi rannicchio con la coperta sul mio divano, a volte con una tazza di tè in mano, a volte con la borsa dell'acqua (ebbene sì, faccio parte di quella categoria!). Ok forse ora sto un pochino esagerando e lo scenario che vi ho appena descritto avviene non prima di dicembre-gennaio ma non posso fare a meno di pensarci.
Detto questo ecco un set ispirato all'autunno, la stagione delle prime nebbie e delle caldarroste, quando le foglie che cadono colorano le strade di quei toni che vanno dal marrone all'arancio-rosso.

DRESS: ANNA FIELD
SHOES: ZIGN
BRACELET: SWEET DELUXE
LIPSTICK: GUERLAIN

mercoledì 24 settembre 2014

#MFW #FloralPattern #SS2015

34 commenti
Amo essere femminile, romantica. Amo anche mostrarmi debole perchè so trarre forza da tutti i miei difetti.
Amo vestirmi con fantasie floreali perchè sono una sognatrice che crede in quello che vuole e con la grazia e la delicatezza si ottengono grandi risultati in molte situazioni.
La scorsa Milano Fashion Week SS2015 ha visto un trionfo della femminilità a 360 gradi mostrando una donna a tratti grintosa a tratti dolce e raffinata.
Antonio Marras                                                                             Roberto Cavalli
Il motivo floreale, tra i pattern più proposti per la prossima stagione, può risultare ovvio e banale ai più, specialmente trattandosi di primavera/estate, ma io trovo invece che sia estremamente cool.
Ho adorato le linee quasi da vestale di Luisa Beccaria che danno una sensazione di leggerezza, i colori decisi di Antonio Marras, le trasparenze vedo-non vedo di Blumarine.
Luisa Beccaria                                                                               Kocca
Le passerelle ci hanno mostrato una donna romantica e sognatrice, che sprizza eleganza da ogni dove non rinunciando a tenere i piedi ben saldi a terra.
Inutile dire che attendo con ansia l'arrivo della prossima primavera, anche quest'anno la MFW mi lascia con la voglia di immettermi nella nuova stagione calda, che di sicuro sarà piena di fascino, di colore e di fiori.
Alberta Ferretti                                                                             Blumarine
Kristina Ti                                                                                     Emilio Pucci


lunedì 22 settembre 2014

Monday's rebirth

39 commenti

Il lunedì è sempre così, pieno di stress. Fatichiamo a riprendere in mano la quotidianità, ad alzarci dal letto a un orario decente, a essere in ufficio arzilli e pimpanti pronti per ricominciare una settimana troppo lunga, il cui week end inizierà solamente dopo ben quattro giorni.
Lunedì vuol dire anche inizio, partenza e io mi sento un po' un maratoneta pronto per gareggiare il cui traguardo è lontano, troppo forse, ma sa già che non appena lo scorgerà in lontananza il premio e il riposo saranno imminenti.
Odio il lunedì. Odio dover interrompere l'idillio fatto di divano e tv, tisana e libro e penso che ci vorrebbe un giorno di riposo in più.
Per stare tutto il tempo accoccolati sopra un cuscino, per godersi ancora un altro film d'autore, per leggere il migliore dei libri in tranquilità.
Poi mi fermo e capisco che se non ci fosse il lunedì non potrei mai apprezzare il week end, se riposassi tutti i giorni non saprei fare altro e quindi ringrazio che arrivi con il suo stress, il suo caos, il suo tornare alla realtà quotidiana.
Allora sotto con il traffico in macchina, le riunioni a lavoro, il bucato e la spesa, perchè anche questo è vita e anche questo fa parte di me.
Decido di indossare una maglia leopardata che dà grinta, mi sento così una leonessa agguerrita più che mai.
Un paio di boyfriend jeans strappati perchè sono quelli che mi danno carattere e una collana molto, troppo appariscente per ricordare al mondo la mia femminilità.
Non bisogna mai rinunciarci, nemmeno quando siamo vestite con una tuta pronte per andare in palestra.
Per completare il mio look opto per un paio di sandali bianco e nero come lo Yin e lo Yang, gli opposti che troppo spesso si attraggono. 
Oggi decido così, di rinascere come una fenice dalle sue ceneri ancora più forte di prima, ancora più lucente di prima. 
Il tutto per poter affrontare al meglio una nuova settimana.


























PANTS: BERSHKA
TEE: ZARA
SANDALS: STRADIVARIUS
BAG: VI VI VEE (FOUND ON YOOX)
NEKLACE: NOBRAND