venerdì 22 maggio 2015

Il terzo trimestre è arrivato e tra poco abbraccerò finalmente la mia bambina. L'emozione è tanta e la voglia che sia tra le mie braccia è immensa, scoprirò finalmente cosa significa essere mamma
Sono sempre più convinta che finchè una cosa non si prova non si può giudicare lontanamente e ora ho anche appurato che la gente non tace mai. Io non capisco perchè ma tutti devono dire la loro come se fosse una cosa indispensabile: "quando nascerà comportati così che è meglio", "se non fai cosà avrai seri problemi di adattamento", "portati il latte artificiale in ospedale perchè ti servirà di sicuro", "vedrai che cambiamento appena nasce e goditela finchè puoi" ma le frasi peggiori sono quelle dedicate al nome che abbiamo scelto, Bianca. Dato che questo nome piace molto a me e mio marito e, onestamente, era già praticamente deciso ancora prima di concepire non capisco proprio perchè mi devo sentir dire frasi tipo "oh che brutto nome!" oppure "allora perchè non la chiamate Candida o Linda?" quando questi commenti sono puramente gratuiti. Boh, di sicuro uno non cambia il nome che dà al proprio figlio solo per delle battute di poco gusto.
Altra menzione a parte la devo dedicare alla grandezza del mio pancione. E' dal sesto mese (ora sono quasi entrata nell'ottavo) che mi dicono che è enorme. E allora? Sarà una bambina grande, quello che ogni madre spera x il proprio figlio è che nasca sano e non vedo il motivo di questa puntualizzazione. 

Morale della favola: attenti a cosa dite a una donna incinta, tantomeno se nn avete idea di cosa voglia dire e se invece lo sapete a maggior ragione cercate di tapparvi la bocca. 

Immagini by Favim.com

Detto questo voglio parlarvi di una cosa che mi sta molto a cuore: la sua cameretta. La stanza che arrederemo ora è piena di nostri vestiti e pian piano la stiamo sgomberando. Metteremo un letto a castello in modo tale da poterci dormire noi genitori quando ce ne sarà il bisogno (io so già che mi ci trasferirò a tempo pieno, almeno all'inizio), il lettino, il fasciatoio e vorrei riempire una parete intera con gli stickers da muro. Dopo tante ricerche la scelta è caduta sui mini unicorni (no, non sono proprio i mini pony):





Non vedo l'ora che Bianca sia qui tra noi, guardarla negli occhi e scoprire poco per volta se assomiglierà più a me o a suo padre. E, diciamoci la verità, il bello del diventare madre è anche scoprire le cose giorno per giorno. 
I consigli, se non richiesti, meglio non ascoltarli proprio!

martedì 19 maggio 2015

Appena ho letto il titolo di questo libro ho pensato subito "Lo voglio!" e devo dire che non ha proprio deluso le aspettative: ho anch'io trent'anni e mi sono rispecchiata nella protagonista e nelle sue insicurezze.
Carlotta ha appena trovato lavoro in una televisione locale come lettrice del meteo, ha una famiglia molto ingombrante e un coinquilino donnaiolo di cui è segretamente innamorata. 
Luca è il classico tipo che cambia partner ogni notte, lavora in un locale notturno e di giorno scrive il suo libro. Sostiene che l'amore non esiste e che non ha intenzione di rassegnarsi all'idea di trascorrere tutta la vita con la stessa donna.
Carlotta si strugge d'amore per lui fino a quando succede qualcosa.
Non voglio dirvi di più, se vi ho incuriosito leggete il libro e sono sicura che ne resterete soddisfatti.
E' leggero, divertente e ironico. Niente di che ok, ma io l'ho trovato davvero carino.

Altro outfit premaman, il pancione cresce e io cerco sempre più di apparire curata. Non so se l'effetto desiderato l'ho ottenuto ma mi sono impegnata e dato che il giallo è uno dei trend dell'estate 2015 (#saichenovità) ho pensato di indossarlo:


Top: Intimissimi

Blazer: Dani Group

Jeans: Prenatal

Necklace: Primark

Shoes: Forever21

Bag: : Michael Kors



venerdì 15 maggio 2015

Di Anna Wintour ce n'è una sola, si sa, e nessuno qui ha strane pretese o manie di grandezza, dopotutto di web influencer che si possono definire tali ce ne saranno in tutto il mondo forse due o tre.
Fatta questa premessa (sia mai che qualcuno possa uscirne offeso pensando -chi si crede di essere questa qui che non la conosce nessuno-) il post di oggi è interamente dedicato ai trend del 2015, o meglio i non trend perchè ve lo giuro mi sono impegnata tanto facendo ricerche su ricerche per cercare qualcosa di veramente originale e diverso per questa nuova stagione ma ahimè tutto quello che ho trovato è stata solo la solita minestra riscaldata
Magari è stato dato un tocco un po' più attuale e ci mancherebbe, avessero ripresentato le stesse identiche cose mi sarei sentita palesemente presa in giro. Non che non mi ci senta, intendiamoci, anche perchè ditemi voi come possiamo gridare alla novità quando ci dicono che il giallo è il colore dell'estate. O il total white. O il black and white. O il blue and white. Sfido io a trovare qualcuno che nell'armadio non abbia almeno un capo delle stagioni passate con i colori sopracitati. 


Oppure il denim. Oh questo poi viene fatto passare come la scoperta assoluta del 2015. Boh. Potrei continuare citando i polka dots o lo stile Hippy, il verde militare o il monospalla ma più vado avanti più mi rendo conto che stiamo attraversando un periodo di forte crisi soprattutto nelle idee. 


"Tutto è già stato scritto" mi ha detto una persona poco tempo fa ma io non sono affatto d'accordo. Credo piuttosto che il periodo storico che stiamo vivendo e il malcontento della gente si rifletta anche nell'arte e nella moda. Spero vivamente sia solo un momento passeggero e che tutti inizieremo presto ad avere meno manie di grandezza. Stop agli influencer autodefiniti, stop ai trendsetter che pensano di sapere tutto di moda e ricominciamo a essere semplicemente noi stessi.
Solo perchè sono incinta e molti dei miei soliti vestiti non mi stanno altrimenti potrei trascorrere l'estate tranquillamente mostrandovi outfit con capi delle scorse stagioni che potrebbero benissimo passare per attuali. #SaiCheNovità

Immagini tratte da Glamour.com

Update - Questo non significa che non mi piacciano le tendenze dell'estate, solo non si può gridare alla novità con titoloni tipo "New Trend Alert 2015" o simili  facendo credere di aver inventato qualcosa di nuovo quando la novità è ben altro.
 

lunedì 11 maggio 2015


Non so se ne eravate al corrente ma di recente ho scoperto un'app favolosa che mi ha aperto gli occhi sul mondo Instagram.
SEGUACI permette di visualizzare un sacco di statistiche riguardanti il proprio profilo e l'opzione più interessante è quella che permette di vedere chi sono i follower che hanno smesso di seguirci.
Sì, avete capito bene. 
Se un profilo ha per esempio 1000 seguaci logicamente uno non riesce a capire chi l'ha defollowato -che termine da nerd!- restando così nell'ignoranza più totale e l'utente che ha smesso di seguirlo crede di farla franca indisturbato.
Io ho visto molte persone che conosco togliermi il follow così, senza motivo apparente e la cosa peggiore è che non si sono degnate nemmeno di dirmelo. Non pretendo chissà che giri di parole o gentilezze, sia mai, ma almeno un cenno, una motivazione anche se stupida l'avrei gradita.
Non sono qui a giudicare i motivi che spingono uno a comportarsi così definendosi pure amico ma venirlo a sapere tramite un'app è proprio brutto. 
Se siete curiosi di scoprire chi vi ha tolto il follow vi invito a scaricare il prima possibile SEGUACI, ne scoprirete delle belle. Essa è completamente gratuita e pagando un extra minimo potrete accedere ad ulteriori opzioni come scoprire chi ha tolto il like alle vostre foto perchè sì, c'è anche chi fa questo genere di cose. Non riesco a capirne l'utilità ma mi sto accorgendo sempre più che su questo social se ne vedono di tutti i colori. State certi che per me la scoperta è appena cominciata e voglio saperne di più. Appena noterò qualcosa di interessante lo condividerò di sicuro!

Intanto ecco un altro outfit premaman e se in quello precedente mi sentivo poco fagotto qui mi ci sento in pieno:


Va beh, appena la mia bimba sarà nata mi iscrivo in palestra. giuro!

Se volete seguirmi anche su Instagram il nome è @barbara_bozzoli

Jeans: H&M (Premaman)

T-Shirt: Zara (old)

Kimono: Dani Group

Shoes: Converse

Necklace: H&M (old)

Bag: Love Moschino




mercoledì 6 maggio 2015



Ogni anno in questo periodo mi guardo allo specchio e penso che devo dare una ventata di brio ai miei capelli. Sono sempre l'indecisione fatta a persona -Li taglio? Li lascio lunghi ma mi faccio una frangia? Rinnovo il colore solamente?- e ogni volta finisce che dal parrucchiere non ci vado proprio per colpa dei mille dubbi che mi vengono.
Quest'anno essendo un po' speciale ho deciso che non ci sono storie, devo fare qualcosa!
Ecco quindi che Jean Louis David corre in mio soccorso con la collezione JLD Backstage. Vediamo nel dettaglio le novità proposte per questa stagione:

BRUNA-TAGLIO CORTO
Taglio corto scalato dove la parte anteriore è più lunga per permettere pettinature a desta e a sinistra. La tecnica di colore utilizzata ha un effetto bicolore. Colorazione abbinata a una decolorazione per un effetto unico e armonioso.

BIONDA
La base è quella di un carrè lungo non scalato, solo qualche ciocca intorno al viso è più corta per dare un effetto movimentato.
Il colore è luminoso: il Sunset Light. La base della nuca è schiarita e sfumata nel colore naturale dei capelli, l'effetto di scalata luminosità è assicurato.

Come avrete capito la firma è il carrè di Jean Louis David, in questa collezione scalato o ovalizzato, che viene proposto in versione liscia, naturale o wet.



Io sono sempre più convinta di fissare un appuntamento, questa collezione mi dà carica e voglia di cambiare. Secondo voi ce la farò? Stay tuned!

Twitter:  twitter.com/JLDavid_ITA (Hashtag: #JLDBackstage)
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JLD Fb page:  www.facebook.com/jean.louis.david.italy
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lunedì 4 maggio 2015

La mia voglia di estate è tantissima e io approfitto delle belle giornate per indossare qualche outfit dai sapori vacanzieri.
Ho la fortuna di abitare in un luogo di villeggiatura e non appena esce il sole l'aria che si respira diventa magica. 
Uno chemisier premaman, un paio di pumps, una borsa Blugirl e io mi sento un po' meno fagotto del solito. 
La gioia della gravidanza è unica ma devo ammettere che il cambiamento fisico è notevole e con tutta la quantità di ormoni che ho in corpo ci sono momenti in cui mi guardo allo specchio e mi sento a terra. 
Per fortuna ci pensa la mia bimba a farmi tornare in me con un piccolo calcio e io mi riempio di gioia dimenticandomi di tutto. 
Il settimo mese è ufficialmente iniziato e il giorno del parto si avvicina, se ci penso mi riempio di un mix di emozioni che non riesco a decifrare, felicità, paura, timore, gioia. Secondo voi è normale?? 
E comunque giuro che ci ho provato a stare lontana dai tacchi alti ma non ce la faccio!!


Chemisier: H&M

Pumps: Essentia

Bag: Blugirl

Necklace: NoBrand

Sunglasses: Rayban

giovedì 30 aprile 2015

Se eravamo convinti di aver già visto di tutto, anche nel campo fashion, ci sbagliavamo di grosso. 
In un periodo storico così particolare dove la crisi è la nuova peste nera, il lavoro bisogna un po' inventarselo e la noia fa da padrona (vedere la voce "trend" con tutte le nuove proposte della stagione #saichenovità, ma di questo ne parlerò in un post dedicato) Givenchy corre in nostro soccorso.
Il famosissimo brand francese che ha fatto della classe ed eleganza il suo punto di forza (vedere la voce "Audrey Hepburn" per fare un esempio) ha pensato di chiamare una testimonial un po' insolita per la nuova campagna autunno-inverno 15-16, nientemeno che Donatella Versace.
Sì avete letto bene, un marchio che sceglie un diretto concorrente per sponsorizzare la propria linea di moda. 
E la sorella dell'ormai trapassato Gianni che fa secondo voi? Accetta facendo scatenare il solito mega polverone mediatico intorno a lei e a Riccardo Tisci (vedere la voce "direttore creativo" di Givenchy appunto).
La notizia è stata data tramite Instagram e nel giro di pochissimo i like si sono sprecati,circa 27.000, dopotutto siamo o non siamo nell'era dei social?
La curiosità che ci hanno messo è veramente tanta e non vedo l'ora di saperne di più. 
E prepariamoci che il bello è appena iniziato!



lunedì 27 aprile 2015

Una cosa è certa: le ballerine hanno stancato. Dopo anni e anni a indossarle in tutti i modi bisogna ammettere che non se ne può più e, diciamoci la verità, trovarne un paio davvero comodo è un'impresa assai ardua.
Io ne avrò almeno cento nell' armadio ma non ce la faccio, ogni volta che devo pensare a cosa indossare opto per un paio di stringate o sneakers.
Ho deciso ufficialmente che se devo proprio fare del male ai miei poveri piedi indosso piuttosto un bel tacco 12, meglio se a spillo, almeno soffro per un buon motivo.

 Founded on Sarenza.it

Io mi sono già comprata le stringate della stagione e a breve ve le mostrerò. Ho in mente di indossarle con i boyfriend jeans ma mi devo affrettare a trovarne un modello premaman!