lunedì 20 luglio 2015

Un anno fa e più precisamente il 28 giugno 2014 convolavo a nozze. Il mio sogno di bambina, quello cioè di sposare il mio principe azzurro, diventava realtà.
Tante volte ho fantasticato su quel giorno pensando a chi sarebbe stato il fortunato, quale la location e soprattutto che tipo di vestito avrei indossato. Devo ammettere che ho sempre avuto più o meno le idee chiare sul modello di wedding dress che volevo: bianco, tradizionale, non ampio (in fondo sono una principessa moderna e le favole le lascio scritte sui libri) e interamente di pizzo. 
Con mia grande gioia posso dire che ho potuto realizzare in pieno il mio sogno, cosa non da tutte, e per questo mi sento immensamente fortunata.


Poco tempo fa, in occasione del mio primo anniversario di nozze, ho ricevuto un pensiero graditissimo nientemeno che da Zalando che mi omaggiava di un bozzetto, quello del mio abito da sposa! 
La stagione dei matrimoni è iniziata da tempo ormai ma almeno fino alla fine di settembre non si concluderà e per questo motivo Zalando viene in nostro aiuto offrendoci una vastissima gamma di abiti da cerimonia e una pagina speciale, dedicata ai wedding dress reali più belli di sempre.


Quest'anno il mio grande evento sarà un altro ma devo ammettere che mi manca moltissimo non partecipare ad alcun matrimonio. Cosa c'è di più bello che vedere due persone innamorate che si scambiano una promessa d'amore eterno davanti a tutti?





mercoledì 8 luglio 2015

In questi giorni dove sto cercando di impegnarmi al massimo per rilassarmi e riposare in vista del parto (sì, manca davvero poco!) mi sento di sprecare qualche parola per affrontare un argomento che mai come in questo momento mi sta a cuore: i chili che si prendono in gravidanza.
Sono partita da una situazione normopeso, nè eccessivamente magra nè eccessivamente grassa, e col passare dei mesi sono via via aumentata, un po' fisiologicamente un po' perchè per la prima volta nella mia vita me ne sono fregata della dieta e mi sono concessa qualche piacere della gola in più.
Quando ho iniziato a vedermi sempre più lievitata, senza giro vita e con tanta ritenzione idrica un po' mi sono allarmata e ho iniziato a temere di non riuscire più a tornare come un tempo. Ho trascorso giorni dove mi sono sentita veramente giù di tono, molte persone mi incontravano e mi dicevano che avevo una pancia ENORME e che le cosce erano belle GROSSE facendo crollare così la mia autostima. Ah, se solo la gente iniziasse a tenere per sè certi commenti forse il mondo sarebbe un posto migliore.
Qualche giorno fa poi mi imbatto in un articolo dove Bianca Balti dichiara di aver preso 15 kg durante la sua gravidanza e si mostra senza problemi sui social con le sue forme morbide che non ha ancora perso a tre mesi dal parto. Una vera ventata di ossigeno per me!
Dichiara di sentirsi bene in questi panni, ha raccontato il periodo felice che sta vivendo e considerando quanto sia bella e radiosa nelle foto che posta questo articolo mi ha fatto pensare molto. 
E se fosse solo un problema degli altri? E se forse la felicità di una persona rappresentasse una minaccia per un'altra incitandola anche solo inconsciamente a fare commenti poco carini pur di smontare tutta questa gioia?
Da qualche giorno a questa parte mi sento meglio e il tutto grazie a Bianca Balti che nemmeno a farlo apposta porta il nome che avrà la mia bambina. 
Io di chili ne ho presi in tutto 16 e non ho più vergogna a dirlo.



Cara Bianca (so che mi leggi, ihih), mi hai fatto scattare nella testa quella cosa che si chiama menefreghismo. E te ne sono davvero grata.





sabato 20 giugno 2015

Sì avete letto bene, il mio colore preferito è il giallo. 
Questa tinta è assai appariscente e va abbinata con parsimonia: approvato in vestiti o accessori -non azzardate mai il tono su tono però vi prego!- lo boccio pienamente nel make up. No quindi a unghie o ad ombretti giallo canarino, rischiate di cadere nel kitsch. Questa tonalità è da ben distinguere con l'oro che, seppur possa essere considerata una sua sfumatura, è un colore da considerarsi a sè e questo nel make up è invece pienamente promosso.


Quindi teniamo bene in mente che per essere alla moda non serve esagerare, un po' di brio al look è ammesso ma cerchiamo di non sconfinare nel ridicolo. Non c'è bisogno di ostentare unghie lunghe giallo fluo o completi total yellow per farsi notare o essere considerate fashion victim. Il mio consiglio è sempre e comunque la sobrietà, con un pizzico di originalità. Ma quest'ultima o si possiede o si finisce di scadere nel volgare.

lunedì 8 giugno 2015

Quando arriva l'estate l'unico trend che non tramonterà mai è quello degli accessori vistosi. Meglio se colorati e vitaminici non passano mai di moda: non importa il tipo di outfit che si sceglie, basta una statement necklace o un paio di orecchini vistosi per ravvivare anche il più sobrio dei look!

La parola d'ordine è quindi "brio", apriamo gli armadi e tiriamo fuori i capi più belli che possediamo (vi ricordo che i trend dell'estate 2015 non sono altro che un insieme di generi che già conosciamo e abbiamo tutte nel guardaroba #saichenovità) e diamo una ventata nuova al nostro outfit con dettagli appariscenti.

I miei accessori preferiti li compro su due siti diversi: Forever21 e AmritaSingh
Prezzi contenuti e una vasta gamma di prodotti sono il punto di forza di questi due siti che io adoro, ve li segnalo dato che in più persone mi hanno chiesto consiglio su dove acquistare collane, orecchini e braccialetti.



Quella che sta per arrivare si preannuncia un'estate abbastanza sottotono: tutto già visto e rivisto. L'unico consiglio che mi sento di darvi è quindi di indossare quello che volete, in qualsiasi modo risulterete alla moda!
Io quest'anno punto tutto sugli accessori per personalizzare al massimo il mio look e per cercare di creare il mio stile in mezzo alla solita minestra riscaldata.

venerdì 29 maggio 2015

Ultimamente sono in vena di rinnovare la mia casa. Sarà colpa dell'arrivo imminente della bimba o semplicemente della fase di cambiamento che sto attraversando -sì voglio fare la mamma ggiovane- e per questo motivo trascorro ore e ore sul web o nei centri commerciali alla ricerca di qualcosa che mi colpisca davvero.

Sento il forte bisogno di soddisfare il mio desiderio di colore, mi sono stufata delle tinte neutre o monocromo e sono arrivata alla conclusione che spesso basta solamente aggiungere dei dettagli per dare alla casa un brio tutto nuovo. Ecco quindi che oltre all'organizzazione della camera per la bimbetta ora ho pure il pensiero per riuscire a completare la metamorfosi del mio salotto in tempo, mancano solo due mesi al lieto evento e mi sembrano pochissimi! 

Ho deciso che concentrerò la mia attenzione su un elemento in particolare: cuscini! Considerando che il mio divano è grigio scuro ho la libertà di spaziare sia con le tinte che con le fantasie e ho scovato tante fodere per cuscini che fanno al caso mio sullo shop online di Esprit.


Sono un dettaglio che amo, rendono la stanza più solare e colorata riuscendo ad ottenere l'effetto che cercavo con il minimo sforzo e considerando che appena partorirò riceverò molte visite a domicilio da parte di parenti e amici sono sicura di fare bella figura.



Queste fantasie mi hanno colpito fin da subito, mi piacciono molto e credo che l'unico problema consisterà nel capire quale voglio, sarà una faticaccia già lo so. E' proprio vero che a volte basta pochissimo per far cambiare totalmente aspetto a una stanza e nel mio caso c'è bisogno di una personalizzazione molto forte. Dopo un anno che siamo entrati a vivere in questa casa era anche ora che si iniziasse a completare l'arredo e lo shop online di Esprit è proprio quello che mi serve.

mercoledì 27 maggio 2015

Quest'anno non andrò in vacanza. I motivi ormai li conoscete benissimo quindi non mi soffermo nemmeno a spiegarli e dato che abito in un luogo di villeggiatura riuscirò comunque a godermi qualche giornata camuffata da turista. Possiedo in più un'altra grande fortuna e cioè la possibilità di usufruire della piscina del residence dove abitano i miei genitori quindi in un modo o nell'altro il relax è assicurato. 

La domanda che mi pongo da sempre quando sta per arrivare giugno è: cosa si deve fare per riuscire ad abbronzarsi senza dover soffrire ore e ore al sole morendo dal caldo? 
Io, pigra per natura, tendo a scottarmi almeno una volta l'anno e sempre per lo stesso motivo ossia perchè dimentico di mettere la crema solare.

Altrimenti trascorro tutto il tempo sotto l'ombrellone, molto più fresco e meno fastidioso, col rischio però di restare bianca come una mozzarella e di sentirmi poi dire frasi infelici tipo "Ma sei stata al mare? Perchè non sei scura?" come se abbronzarsi in vacanza fosse l'obbligo assoluto di ogni persona -credo che molto spesso sia più un problema di chi lo chiede che di chi risponde-.

A me piace stare nel mezzo cioè avere un po' di abbronzatura sì ma nulla di esagerato anche perchè, parliamoci chiaro, più uno si arrostisce al sole dodici ore al giorno più il rischio rughe premature è in agguato e io voglio essere una mamma giovane con la pelle fresca come una rosa.

Ecco quindi qualche dritta che negli anni mi sono appuntata -niente di nuovo direte voi, non per forza rispondo io-:

- il classico "evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata" è un dato di fatto. Ora non dico che alle 11.00 dovete prendere e andare in un luogo chiuso aspettando che l'orologio segni le 16.00 per potervi ributtare al sole fino alle 18.00 però magari dalle 12.00 alle 13.00 usate qualche stratagemma per trascorrere l'ora più calda senza pericoli -dipende sempre dalla vostra pelle e dalla vostra resistenza, se non ce la fate correte ai ripari subito!!-. Io adoro i cappelli di paglia , al massimo meglio mettersi direttamente sotto l'ombrellone. Dopo pranzo poi io amo fare il pisolino -è un vizio a cui non voglio rinunciare e la mia cucciola è avvisata- e almeno fino alle 15.00 l'abbronzatura può attendere!

- Usare sempre la protezione. Che sia bassa o alta dipende dal fototipo della propria pelle, la mia ad esempio è chiara ma che tende ad abbronzarsi senza problemi particolari. Inizio con una crema solare protezione 30 (quest'anno in più ho il pericolo macchie essendo incinta quindi credo punterò su una 40 o 50) per poi passare a una 15 o 10 dopo una settimana-dieci giorni. La pelle, dopo un lungo inverno, non è abituata al bagno di sole tipico delle vacanze e quindi va esposta per gradi. Da sempre io prediligo gli spray, molto più pratici della crema.

Bere bere bere. Anche questo consiglio si sente sempre ma è pura verità. Niente di nuovo ok, ma sicuri che lo fate? Io adoro acqua e limone per la sua freschezza.

- Cercare di fare più bagni anche brevi. Una cosa che non ho mai capito è perchè bisogna fare per forza le lucertole al sole soffrendo tantissimo, sudando come non mai solo perchè va fatto. Un conto è adorarlo un altro prenderlo come un imperativo assoluto. Io mi stanco facilmente e per questo se non sono sotto l'ombrellone a leggere un libro o a smanettare con tablet e smartphone (sì, dimostro 15 anni in quel senso) prendo e mi butto in acqua. Decisamente meglio!

- Non sottovalutare il dopo. La pelle che è stata esposta per lungo tempo ai raggi solari necessita di cure specialmente la sera. Dotarsi quindi di un buon doposole lenitivo che ammorbidisca la pelle da spalmare dopo la doccia. 


Immagini by Favim.com

venerdì 22 maggio 2015

Il terzo trimestre è arrivato e tra poco abbraccerò finalmente la mia bambina. L'emozione è tanta e la voglia che sia tra le mie braccia è immensa, scoprirò finalmente cosa significa essere mamma
Sono sempre più convinta che finchè una cosa non si prova non si può giudicare lontanamente e ora ho anche appurato che la gente non tace mai. Io non capisco perchè ma tutti devono dire la loro come se fosse una cosa indispensabile: "quando nascerà comportati così che è meglio", "se non fai cosà avrai seri problemi di adattamento", "portati il latte artificiale in ospedale perchè ti servirà di sicuro", "vedrai che cambiamento appena nasce e goditela finchè puoi" ma le frasi peggiori sono quelle dedicate al nome che abbiamo scelto, Bianca. Dato che questo nome piace molto a me e mio marito e, onestamente, era già praticamente deciso ancora prima di concepire non capisco proprio perchè mi devo sentir dire frasi tipo "oh che brutto nome!" oppure "allora perchè non la chiamate Candida o Linda?" quando questi commenti sono puramente gratuiti. Boh, di sicuro uno non cambia il nome che dà al proprio figlio solo per delle battute di poco gusto.
Altra menzione a parte la devo dedicare alla grandezza del mio pancione. E' dal sesto mese (ora sono quasi entrata nell'ottavo) che mi dicono che è enorme. E allora? Sarà una bambina grande, quello che ogni madre spera x il proprio figlio è che nasca sano e non vedo il motivo di questa puntualizzazione. 

Morale della favola: attenti a cosa dite a una donna incinta, tantomeno se nn avete idea di cosa voglia dire e se invece lo sapete a maggior ragione cercate di tapparvi la bocca. 

Immagini by Favim.com

Detto questo voglio parlarvi di una cosa che mi sta molto a cuore: la sua cameretta. La stanza che arrederemo ora è piena di nostri vestiti e pian piano la stiamo sgomberando. Metteremo un letto a castello in modo tale da poterci dormire noi genitori quando ce ne sarà il bisogno (io so già che mi ci trasferirò a tempo pieno, almeno all'inizio), il lettino, il fasciatoio e vorrei riempire una parete intera con gli stickers da muro. Dopo tante ricerche la scelta è caduta sui mini unicorni (no, non sono proprio i mini pony):





Non vedo l'ora che Bianca sia qui tra noi, guardarla negli occhi e scoprire poco per volta se assomiglierà più a me o a suo padre. E, diciamoci la verità, il bello del diventare madre è anche scoprire le cose giorno per giorno. 
I consigli, se non richiesti, meglio non ascoltarli proprio!

martedì 19 maggio 2015

Appena ho letto il titolo di questo libro ho pensato subito "Lo voglio!" e devo dire che non ha proprio deluso le aspettative: ho anch'io trent'anni e mi sono rispecchiata nella protagonista e nelle sue insicurezze.
Carlotta ha appena trovato lavoro in una televisione locale come lettrice del meteo, ha una famiglia molto ingombrante e un coinquilino donnaiolo di cui è segretamente innamorata. 
Luca è il classico tipo che cambia partner ogni notte, lavora in un locale notturno e di giorno scrive il suo libro. Sostiene che l'amore non esiste e che non ha intenzione di rassegnarsi all'idea di trascorrere tutta la vita con la stessa donna.
Carlotta si strugge d'amore per lui fino a quando succede qualcosa.
Non voglio dirvi di più, se vi ho incuriosito leggete il libro e sono sicura che ne resterete soddisfatti.
E' leggero, divertente e ironico. Niente di che ok, ma io l'ho trovato davvero carino.

Altro outfit premaman, il pancione cresce e io cerco sempre più di apparire curata. Non so se l'effetto desiderato l'ho ottenuto ma mi sono impegnata e dato che il giallo è uno dei trend dell'estate 2015 (#saichenovità) ho pensato di indossarlo:


Top: Intimissimi

Blazer: Dani Group

Jeans: Prenatal

Necklace: Primark

Shoes: Forever21

Bag: : Michael Kors