sabato 20 giugno 2015

Sì avete letto bene, il mio colore preferito è il giallo. 
Questa tinta è assai appariscente e va abbinata con parsimonia: approvato in vestiti o accessori -non azzardate mai il tono su tono però vi prego!- lo boccio pienamente nel make up. No quindi a unghie o ad ombretti giallo canarino, rischiate di cadere nel kitsch. Questa tonalità è da ben distinguere con l'oro che, seppur possa essere considerata una sua sfumatura, è un colore da considerarsi a sè e questo nel make up è invece pienamente promosso.


Quindi teniamo bene in mente che per essere alla moda non serve esagerare, un po' di brio al look è ammesso ma cerchiamo di non sconfinare nel ridicolo. Non c'è bisogno di ostentare unghie lunghe giallo fluo o completi total yellow per farsi notare o essere considerate fashion victim. Il mio consiglio è sempre e comunque la sobrietà, con un pizzico di originalità. Ma quest'ultima o si possiede o si finisce di scadere nel volgare.

lunedì 8 giugno 2015

Quando arriva l'estate l'unico trend che non tramonterà mai è quello degli accessori vistosi. Meglio se colorati e vitaminici non passano mai di moda: non importa il tipo di outfit che si sceglie, basta una statement necklace o un paio di orecchini vistosi per ravvivare anche il più sobrio dei look!

La parola d'ordine è quindi "brio", apriamo gli armadi e tiriamo fuori i capi più belli che possediamo (vi ricordo che i trend dell'estate 2015 non sono altro che un insieme di generi che già conosciamo e abbiamo tutte nel guardaroba #saichenovità) e diamo una ventata nuova al nostro outfit con dettagli appariscenti.

I miei accessori preferiti li compro su due siti diversi: Forever21 e AmritaSingh
Prezzi contenuti e una vasta gamma di prodotti sono il punto di forza di questi due siti che io adoro, ve li segnalo dato che in più persone mi hanno chiesto consiglio su dove acquistare collane, orecchini e braccialetti.



Quella che sta per arrivare si preannuncia un'estate abbastanza sottotono: tutto già visto e rivisto. L'unico consiglio che mi sento di darvi è quindi di indossare quello che volete, in qualsiasi modo risulterete alla moda!
Io quest'anno punto tutto sugli accessori per personalizzare al massimo il mio look e per cercare di creare il mio stile in mezzo alla solita minestra riscaldata.

venerdì 29 maggio 2015

Ultimamente sono in vena di rinnovare la mia casa. Sarà colpa dell'arrivo imminente della bimba o semplicemente della fase di cambiamento che sto attraversando -sì voglio fare la mamma ggiovane- e per questo motivo trascorro ore e ore sul web o nei centri commerciali alla ricerca di qualcosa che mi colpisca davvero.

Sento il forte bisogno di soddisfare il mio desiderio di colore, mi sono stufata delle tinte neutre o monocromo e sono arrivata alla conclusione che spesso basta solamente aggiungere dei dettagli per dare alla casa un brio tutto nuovo. Ecco quindi che oltre all'organizzazione della camera per la bimbetta ora ho pure il pensiero per riuscire a completare la metamorfosi del mio salotto in tempo, mancano solo due mesi al lieto evento e mi sembrano pochissimi! 

Ho deciso che concentrerò la mia attenzione su un elemento in particolare: cuscini! Considerando che il mio divano è grigio scuro ho la libertà di spaziare sia con le tinte che con le fantasie e ho scovato tante fodere per cuscini che fanno al caso mio sullo shop online di Esprit.


Sono un dettaglio che amo, rendono la stanza più solare e colorata riuscendo ad ottenere l'effetto che cercavo con il minimo sforzo e considerando che appena partorirò riceverò molte visite a domicilio da parte di parenti e amici sono sicura di fare bella figura.



Queste fantasie mi hanno colpito fin da subito, mi piacciono molto e credo che l'unico problema consisterà nel capire quale voglio, sarà una faticaccia già lo so. E' proprio vero che a volte basta pochissimo per far cambiare totalmente aspetto a una stanza e nel mio caso c'è bisogno di una personalizzazione molto forte. Dopo un anno che siamo entrati a vivere in questa casa era anche ora che si iniziasse a completare l'arredo e lo shop online di Esprit è proprio quello che mi serve.

mercoledì 27 maggio 2015

Quest'anno non andrò in vacanza. I motivi ormai li conoscete benissimo quindi non mi soffermo nemmeno a spiegarli e dato che abito in un luogo di villeggiatura riuscirò comunque a godermi qualche giornata camuffata da turista. Possiedo in più un'altra grande fortuna e cioè la possibilità di usufruire della piscina del residence dove abitano i miei genitori quindi in un modo o nell'altro il relax è assicurato. 

La domanda che mi pongo da sempre quando sta per arrivare giugno è: cosa si deve fare per riuscire ad abbronzarsi senza dover soffrire ore e ore al sole morendo dal caldo? 
Io, pigra per natura, tendo a scottarmi almeno una volta l'anno e sempre per lo stesso motivo ossia perchè dimentico di mettere la crema solare.

Altrimenti trascorro tutto il tempo sotto l'ombrellone, molto più fresco e meno fastidioso, col rischio però di restare bianca come una mozzarella e di sentirmi poi dire frasi infelici tipo "Ma sei stata al mare? Perchè non sei scura?" come se abbronzarsi in vacanza fosse l'obbligo assoluto di ogni persona -credo che molto spesso sia più un problema di chi lo chiede che di chi risponde-.

A me piace stare nel mezzo cioè avere un po' di abbronzatura sì ma nulla di esagerato anche perchè, parliamoci chiaro, più uno si arrostisce al sole dodici ore al giorno più il rischio rughe premature è in agguato e io voglio essere una mamma giovane con la pelle fresca come una rosa.

Ecco quindi qualche dritta che negli anni mi sono appuntata -niente di nuovo direte voi, non per forza rispondo io-:

- il classico "evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata" è un dato di fatto. Ora non dico che alle 11.00 dovete prendere e andare in un luogo chiuso aspettando che l'orologio segni le 16.00 per potervi ributtare al sole fino alle 18.00 però magari dalle 12.00 alle 13.00 usate qualche stratagemma per trascorrere l'ora più calda senza pericoli -dipende sempre dalla vostra pelle e dalla vostra resistenza, se non ce la fate correte ai ripari subito!!-. Io adoro i cappelli di paglia , al massimo meglio mettersi direttamente sotto l'ombrellone. Dopo pranzo poi io amo fare il pisolino -è un vizio a cui non voglio rinunciare e la mia cucciola è avvisata- e almeno fino alle 15.00 l'abbronzatura può attendere!

- Usare sempre la protezione. Che sia bassa o alta dipende dal fototipo della propria pelle, la mia ad esempio è chiara ma che tende ad abbronzarsi senza problemi particolari. Inizio con una crema solare protezione 30 (quest'anno in più ho il pericolo macchie essendo incinta quindi credo punterò su una 40 o 50) per poi passare a una 15 o 10 dopo una settimana-dieci giorni. La pelle, dopo un lungo inverno, non è abituata al bagno di sole tipico delle vacanze e quindi va esposta per gradi. Da sempre io prediligo gli spray, molto più pratici della crema.

Bere bere bere. Anche questo consiglio si sente sempre ma è pura verità. Niente di nuovo ok, ma sicuri che lo fate? Io adoro acqua e limone per la sua freschezza.

- Cercare di fare più bagni anche brevi. Una cosa che non ho mai capito è perchè bisogna fare per forza le lucertole al sole soffrendo tantissimo, sudando come non mai solo perchè va fatto. Un conto è adorarlo un altro prenderlo come un imperativo assoluto. Io mi stanco facilmente e per questo se non sono sotto l'ombrellone a leggere un libro o a smanettare con tablet e smartphone (sì, dimostro 15 anni in quel senso) prendo e mi butto in acqua. Decisamente meglio!

- Non sottovalutare il dopo. La pelle che è stata esposta per lungo tempo ai raggi solari necessita di cure specialmente la sera. Dotarsi quindi di un buon doposole lenitivo che ammorbidisca la pelle da spalmare dopo la doccia. 


Immagini by Favim.com

venerdì 22 maggio 2015

Il terzo trimestre è arrivato e tra poco abbraccerò finalmente la mia bambina. L'emozione è tanta e la voglia che sia tra le mie braccia è immensa, scoprirò finalmente cosa significa essere mamma
Sono sempre più convinta che finchè una cosa non si prova non si può giudicare lontanamente e ora ho anche appurato che la gente non tace mai. Io non capisco perchè ma tutti devono dire la loro come se fosse una cosa indispensabile: "quando nascerà comportati così che è meglio", "se non fai cosà avrai seri problemi di adattamento", "portati il latte artificiale in ospedale perchè ti servirà di sicuro", "vedrai che cambiamento appena nasce e goditela finchè puoi" ma le frasi peggiori sono quelle dedicate al nome che abbiamo scelto, Bianca. Dato che questo nome piace molto a me e mio marito e, onestamente, era già praticamente deciso ancora prima di concepire non capisco proprio perchè mi devo sentir dire frasi tipo "oh che brutto nome!" oppure "allora perchè non la chiamate Candida o Linda?" quando questi commenti sono puramente gratuiti. Boh, di sicuro uno non cambia il nome che dà al proprio figlio solo per delle battute di poco gusto.
Altra menzione a parte la devo dedicare alla grandezza del mio pancione. E' dal sesto mese (ora sono quasi entrata nell'ottavo) che mi dicono che è enorme. E allora? Sarà una bambina grande, quello che ogni madre spera x il proprio figlio è che nasca sano e non vedo il motivo di questa puntualizzazione. 

Morale della favola: attenti a cosa dite a una donna incinta, tantomeno se nn avete idea di cosa voglia dire e se invece lo sapete a maggior ragione cercate di tapparvi la bocca. 

Immagini by Favim.com

Detto questo voglio parlarvi di una cosa che mi sta molto a cuore: la sua cameretta. La stanza che arrederemo ora è piena di nostri vestiti e pian piano la stiamo sgomberando. Metteremo un letto a castello in modo tale da poterci dormire noi genitori quando ce ne sarà il bisogno (io so già che mi ci trasferirò a tempo pieno, almeno all'inizio), il lettino, il fasciatoio e vorrei riempire una parete intera con gli stickers da muro. Dopo tante ricerche la scelta è caduta sui mini unicorni (no, non sono proprio i mini pony):





Non vedo l'ora che Bianca sia qui tra noi, guardarla negli occhi e scoprire poco per volta se assomiglierà più a me o a suo padre. E, diciamoci la verità, il bello del diventare madre è anche scoprire le cose giorno per giorno. 
I consigli, se non richiesti, meglio non ascoltarli proprio!

martedì 19 maggio 2015

Appena ho letto il titolo di questo libro ho pensato subito "Lo voglio!" e devo dire che non ha proprio deluso le aspettative: ho anch'io trent'anni e mi sono rispecchiata nella protagonista e nelle sue insicurezze.
Carlotta ha appena trovato lavoro in una televisione locale come lettrice del meteo, ha una famiglia molto ingombrante e un coinquilino donnaiolo di cui è segretamente innamorata. 
Luca è il classico tipo che cambia partner ogni notte, lavora in un locale notturno e di giorno scrive il suo libro. Sostiene che l'amore non esiste e che non ha intenzione di rassegnarsi all'idea di trascorrere tutta la vita con la stessa donna.
Carlotta si strugge d'amore per lui fino a quando succede qualcosa.
Non voglio dirvi di più, se vi ho incuriosito leggete il libro e sono sicura che ne resterete soddisfatti.
E' leggero, divertente e ironico. Niente di che ok, ma io l'ho trovato davvero carino.

Altro outfit premaman, il pancione cresce e io cerco sempre più di apparire curata. Non so se l'effetto desiderato l'ho ottenuto ma mi sono impegnata e dato che il giallo è uno dei trend dell'estate 2015 (#saichenovità) ho pensato di indossarlo:


Top: Intimissimi

Blazer: Dani Group

Jeans: Prenatal

Necklace: Primark

Shoes: Forever21

Bag: : Michael Kors



venerdì 15 maggio 2015

Di Anna Wintour ce n'è una sola, si sa, e nessuno qui ha strane pretese o manie di grandezza, dopotutto di web influencer che si possono definire tali ce ne saranno in tutto il mondo forse due o tre.
Fatta questa premessa (sia mai che qualcuno possa uscirne offeso pensando -chi si crede di essere questa qui che non la conosce nessuno-) il post di oggi è interamente dedicato ai trend del 2015, o meglio i non trend perchè ve lo giuro mi sono impegnata tanto facendo ricerche su ricerche per cercare qualcosa di veramente originale e diverso per questa nuova stagione ma ahimè tutto quello che ho trovato è stata solo la solita minestra riscaldata
Magari è stato dato un tocco un po' più attuale e ci mancherebbe, avessero ripresentato le stesse identiche cose mi sarei sentita palesemente presa in giro. Non che non mi ci senta, intendiamoci, anche perchè ditemi voi come possiamo gridare alla novità quando ci dicono che il giallo è il colore dell'estate. O il total white. O il black and white. O il blue and white. Sfido io a trovare qualcuno che nell'armadio non abbia almeno un capo delle stagioni passate con i colori sopracitati. 


Oppure il denim. Oh questo poi viene fatto passare come la scoperta assoluta del 2015. Boh. Potrei continuare citando i polka dots o lo stile Hippy, il verde militare o il monospalla ma più vado avanti più mi rendo conto che stiamo attraversando un periodo di forte crisi soprattutto nelle idee. 


"Tutto è già stato scritto" mi ha detto una persona poco tempo fa ma io non sono affatto d'accordo. Credo piuttosto che il periodo storico che stiamo vivendo e il malcontento della gente si rifletta anche nell'arte e nella moda. Spero vivamente sia solo un momento passeggero e che tutti inizieremo presto ad avere meno manie di grandezza. Stop agli influencer autodefiniti, stop ai trendsetter che pensano di sapere tutto di moda e ricominciamo a essere semplicemente noi stessi.
Solo perchè sono incinta e molti dei miei soliti vestiti non mi stanno altrimenti potrei trascorrere l'estate tranquillamente mostrandovi outfit con capi delle scorse stagioni che potrebbero benissimo passare per attuali. #SaiCheNovità

Immagini tratte da Glamour.com

Update - Questo non significa che non mi piacciano le tendenze dell'estate, solo non si può gridare alla novità con titoloni tipo "New Trend Alert 2015" o simili  facendo credere di aver inventato qualcosa di nuovo quando la novità è ben altro.
 

lunedì 11 maggio 2015


Non so se ne eravate al corrente ma di recente ho scoperto un'app favolosa che mi ha aperto gli occhi sul mondo Instagram.
SEGUACI permette di visualizzare un sacco di statistiche riguardanti il proprio profilo e l'opzione più interessante è quella che permette di vedere chi sono i follower che hanno smesso di seguirci.
Sì, avete capito bene. 
Se un profilo ha per esempio 1000 seguaci logicamente uno non riesce a capire chi l'ha defollowato -che termine da nerd!- restando così nell'ignoranza più totale e l'utente che ha smesso di seguirlo crede di farla franca indisturbato.
Io ho visto molte persone che conosco togliermi il follow così, senza motivo apparente e la cosa peggiore è che non si sono degnate nemmeno di dirmelo. Non pretendo chissà che giri di parole o gentilezze, sia mai, ma almeno un cenno, una motivazione anche se stupida l'avrei gradita.
Non sono qui a giudicare i motivi che spingono uno a comportarsi così definendosi pure amico ma venirlo a sapere tramite un'app è proprio brutto. 
Se siete curiosi di scoprire chi vi ha tolto il follow vi invito a scaricare il prima possibile SEGUACI, ne scoprirete delle belle. Essa è completamente gratuita e pagando un extra minimo potrete accedere ad ulteriori opzioni come scoprire chi ha tolto il like alle vostre foto perchè sì, c'è anche chi fa questo genere di cose. Non riesco a capirne l'utilità ma mi sto accorgendo sempre più che su questo social se ne vedono di tutti i colori. State certi che per me la scoperta è appena cominciata e voglio saperne di più. Appena noterò qualcosa di interessante lo condividerò di sicuro!

Intanto ecco un altro outfit premaman e se in quello precedente mi sentivo poco fagotto qui mi ci sento in pieno:


Va beh, appena la mia bimba sarà nata mi iscrivo in palestra. giuro!

Se volete seguirmi anche su Instagram il nome è @barbara_bozzoli

Jeans: H&M (Premaman)

T-Shirt: Zara (old)

Kimono: Dani Group

Shoes: Converse

Necklace: H&M (old)

Bag: Love Moschino